I NOSTRI SOCI
le associazioni imprenditoriali voce del Made in Italy nel mondo
ASSOCALZATURIFICI
Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani
Assocalzaturifici è l’Associazione che rappresenta a livello nazionale le imprese a carattere industriale che operano nel settore della produzione delle calzature…
ANFAO
Associazione Italiana Fabbricanti Articoli Ottici
ANFAO nasce a Milano nel 1954 per volontà di un gruppo di industriali decisi a raggruppare le aziende del settore occhialeria in un’associazione aderente a Confindustria…
AIP
Associazione Italiana Pellicceria
Costituita nel 1949, l’AIP rappresenta a livello nazionale gli interessi di tutta la filiera del settore pellicceria: allevatori, conciatori, importatori e grossisti di pelli, artigiani…
ASSOPELLETTIERI
Associazione Italiana Pellettieri
Assopellettieri dal 1966 rappresenta le imprese che operano nel settore della pelletteria contribuendo all’affermazione di un sistema imprenditoriale innovativo…
SMI
Sistema Moda Italia – Federazione Tessile e Moda
SMI rappresenta un settore che, con oltre 400.000 addetti e quasi 50.000 aziende, costituisce una componente fondamentale del tessuto economico e manifatturiero italiano…
FEDERORAFI
Federazione Nazionale Orafi Argentieri Gioiellieri Fabbricanti
Federorafi rappresenta a livello nazionale le più dinamiche aziende industriali ed artigianali del settore orafo, argentiero e gioielliero italiano che operano soprattutto nei poli…
UNIC
Unione Nazionale Industria Conciaria
È la più importante associazione di categoria a livello internazionale. Composta da oltre 1.200 aziende (più di 17.000 gli addetti), la conceria italiana è leader nel mondo…


ULTIMI CONTENUTI
01/07/2022
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01/07/2022
RELAZIONI INDUSTRIALI
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COVID-19 – NOTA DI CONFINDUSTRIA: PROTOCOLLO DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 30 GIUGNO 2022
Riportiamo la nota di Confindustria relativa al Protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro relativamente al Covid-19, aggiornato al 30 giugno 2022. Roma, Ieri 30 giugno 2022 è stato condiviso il nuovo Protocollo di contenimento e contrasto al Covid nei luoghi di lavoro, in sostituzione di quello aggiornato il 6 aprile 2021. Il nuovo protocollo è stato significativamente semplificato rispetto al precedente e aggiornato tenendo conto della situazione di contesto e delle varie disposizioni che nel frattempo sono intervenute a disciplinare la materia. I lavori hanno preso avvio questa mattina sulla base di un documento elaborato dai Ministeri del Lavoro e della Sanità, nel pomeriggio, a valle di un confronto con le altre organizzazioni datoriali prima e con CGIL, CISL e UIL poi, è stato possibile raggiungere un accordo unanime anche con tutte le altre parti sociali presenti al tavolo. Si è, quindi, arrivati alla condivisione di un testo opportunamente aggiornato e distante dall’impostazione tradizionale della distribuzione delle responsabilità tra datore di lavoro e lavoratori in materia di salute e sicurezza. A fronte di una semplificazione generalizzata, sono rimasti correttamente fermi gli aspetti essenziali della tutela (tenuto conto anche della riduzione dell’uso della mascherina) a garanzia dei lavoratori e dei datori di lavoro. La vera novità, come si diceva, riguarda appunto l’uso della mascherina: in sintesi, il datore di lavoro non sarà più obbligato a garantire l’utilizzo delle mascherine, poiché' il protocollo non ne conferma obbligatorietà. L'uso della mascherina resterà obbligatorio per legge solo in due settori: trasporti e sanità. Il protocollo mantiene l'obbligo di rendere disponibili le mascherine FFP2 per tutti i lavoratori, mentre la responsabilità (non l’obbligo) di indossarle sarà a carico esclusivamente dei lavoratori. In sostanza si realizza una sorta di equiparazione, fra impiego pubblico e privato: indossare le mascherine sarà opportuno "nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori, o aperti al pubblico o dove non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative" Ne discende che, in caso di contagio, la responsabilità del datore di lavoro non risulta più riconducibile all’uso o meno della mascherina. Questa nuova impostazione si riflette tanto sui profili Inail quanto sul rispetto degli obblighi contenuti nell’art. 2087 del codice civile. Viene prevista anche l’ipotesi che consente al datore di lavoro – pure in assenza di un obbligo di legge - di imporre la mascherina, laddove vi siano indicazioni in tal senso da parte del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. In sostanza, un protocollo più moderno ed innovativo, aggiornato alle attuali condizioni epidemiologiche secondo il Ministero della salute e dell’Inail ed in linea con una impostazione che, finalmente, pone l’accento sui comportamenti responsabili dei lavoratori, tenendo anche conto che il venir meno generalizzato dell’uso della mascherina si confronta con un andamento nuovamente crescente della pandemia. Le parti si sono impegnate a rivedersi a ottobre laddove vi siano elementi di novità sul piano epidemiologico, tali da imporre una ulteriore revisione del Protocollo. In allegato il testo non ancora sottoscritto, sul quale saranno elaborati i necessari approfondimenti.
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24/06/2022
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24/06/2022
RELAZIONI INDUSTRIALI
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AGENZIA ENTRATE - SERVIZIO DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE PRIVATE DEI DIPENDENTI: WELFARE AZIENDALE
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 329 del 10 giugno 2022, ha fornito alcuni chiarimenti in merito al benefit di ricarica gratuita per le auto elettriche ad uso privato da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti, stipulando convenzioni con soggetti terzi fornitori delle ricariche. La suddetta iniziativa, offerta alla generalità dei dipendenti, avverrebbe attraverso la stipula di un accordo aziendale.
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24/06/2022
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24/06/2022
RELAZIONI INDUSTRIALI
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INPS - SGRAVIO CONTRIBUTIVO PER L’APPRENDISTATO DI 1° LIVELLO
L’INPS, con la circolare n. 70 del 15 giugno 2022, fornisce le istruzioni operative per avvalersi dello sgravio contributivo per le assunzioni con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore.
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24/06/2022
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24/06/2022
RELAZIONI INDUSTRIALI
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INPS - BONUS 200 EURO PER I LAVORATORI DIPENDENTI
L’INPS, con il messaggio n. 2397 del 13 giugno 2022, fornisce le istruzioni per l’esposizione del credito dovuto all’erogazione dell’Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti, da parte dei datori di lavoro, sul flusso Uniemens. Con il messaggio n. 2505 del 21 giugno 2022, l’Istituto precisa quale sia “la retribuzione erogata nel mese di luglio 2022”, così come indicato nella disposizione di legge.
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24/06/2022
24/06/2022
RELAZIONI INDUSTRIALI
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MINISTERO DEL LAVORO – INVIO DEL RAPPORTO PER LE PARI OPPORTUNITA’
Dal 23 giugno è operativo, sul sito https://servizi.lavoro.gov.it, l’applicativo informatico del Ministero del Lavoro con cui inviare, per il solo biennio 2020-2021, il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile delle aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti.
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Confindustria Moda è la Federazione che riunisce le imprese e le associazioni del settore tessile moda e dell’accessorio: eccellenze della manifattura italiana.


Eventi e fiere
CONFINDUSTRIA MODA
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