RELAZIONI INDUSTRIALI
COMUNICAZIONI/NEWS
Rappresenta tutto il settore Moda sui temi del diritto del lavoro e delle relazioni industriali nei confronti di Confindustria, del Governo e degli enti pubblici competenti in materia di lavoro, previdenza e salute e sicurezza. Assiste le Associazioni Federate nella conduzione delle trattative per i rinnovi dei rispettivi contratti collettivi nazionali di lavoro, cioè i CCNL dei comparti occhialeria, pelli e cuoio, tessile, abbigliamento moda e calzature. Offre consulenza alle aziende associate sull’interpretazione e l’applicazione dei CCNL di settore, anche in relazione alle norme di legge di riferimento, e sui fondi bilaterali di settore PREVIMODA E SANIMODA. Infine, assicura l’assistenza alle imprese associate nelle vertenze aziendali in cui viene richiesto il coinvolgimento delle parti nazionali. Il sito offre inoltre una informazione completa alle aziende associate su tutte le materie relative al lavoro ed alle relazioni industriali.
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02/08/2022
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02/08/2022
CONFINDUSTRIA - DECRETO TRASPARENZA CONDIZIONI DI LAVORO: NOTA DI COMMENTO
A seguito della pubblicazione del decreto legislativo 27 giugno 2022, n. 104, in Gazzetta Ufficiale, (recante “attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’unione europea”), Confindustria ha redatto: 1) un documento contenente una serie di osservazioni volte ad ottenere dei chiarimenti interpretativi dal Ministero del lavoro, per la corretta applicazione delle disposizioni ivi contenute; 2) un testo a fronte tra le vecchie e le nuove normative, 3) un brevissimo primo commento.
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02/08/2022
02/08/2022
CONDIZIONI DI LAVORO TRASPARENTI: PUBBLICATO IL DECRETO DI ATTUAZIONE
E’ stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 176 del 29-07-2022, il d.lgs. 27 giugno 2022, n. 104 (c.d. Decreto trasparenza) che attua la Direttiva UE 2019/1152 relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell'Unione europea. Il Decreto introduce nuovi obblighi informativi, posti a carico del datore di lavoro, sia per le nuove assunzioni (a partire dal 13 agosto) che per i contratti già in corso (entro 60 gg. dalla richiesta del lavoratore).
02/08/2022
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02/08/2022
CONGEDI PARENTALI: PUBBLICATO IL DECRETO CHE MODIFICA IL D. LGS 151/2001
E’ stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 176 del 29 luglio 2022, il decreto legislativo legge 30 giugno 2022, n. 105, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza. Il decreto, in particolare, modifica alcune disposizioni contenute nel decreto legislativo 151/2001. Tra le novità, viene prevista la stabilizzazione del congedo parentale obbligatorio: “Il padre lavoratore, dai due mesi precedenti la data presunta del parto ed entro i cinque mesi successivi, si astiene dal lavoro per un periodo di dieci giorni lavorativi, non frazionabili ad ore, da utilizzare anche in via non continuativa. Il congedo è fruibile, entro lo stesso arco temporale, anche in caso di morte perinatale del figlio. In caso di parto plurimo, la durata del congedo e’ aumentata a venti giorni lavorativi.”
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02/08/2022
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02/08/2022
INPS- ISTRUZIONI PER LE DOMANDE CIGO CON CAUSALE “EVENTI METEO” TEMPERATURE ELEVATE
L’INPS, con il messaggio n. 2999 del 28 luglio 2022, ha fornito le istruzioni operative per la corretta gestione delle richieste di CIGO con causale “eventi meteo”, per le quali l’evento meteo sfavorevole è riferito alle temperature elevate. Sono considerate tali quelle superiori a 35° centigradi
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28/07/2022
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28/07/2022
INAIL: LE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CALDO
L’Inail ha pubblicato un prontuario dedicato a lavoratori, datori di lavoro e figure aziendali della salute e sicurezza, per la gestione del rischio caldo, realizzato nell’ambito delle attività del progetto Worklimate. Lo studio, in particolare, approfondisce gli effetti delle condizioni di stress termico ambientale sui lavoratori. La guida contiene una serie di materiali informativi relativi alle patologie da calore, alle raccomandazioni per una corretta gestione del rischio, alle condizioni patologiche che aumentano la suscettibilità al caldo e ai temi della disidratazione e dell’organizzazione delle pause. I materiali sono stati raccolti in un unico documento che consente di disporre di una guida pratica e di facile consultazione per gestire il rischio di esposizione al caldo nei luoghi di lavoro, al fine di mitigare gli effetti sulla salute e di prevenire i rischi.
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28/07/2022
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28/07/2022
INPS: CIGO IN CASO DI TEMPERATURE ELEVATE
L’INPS ha pubblicato un comunicato stampa con il quale fornisce le istruzioni per la cassa integrazione ordinaria in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa di temperature elevate. Le imprese potranno chiedere all’Inps il riconoscimento della CIGO quando il termometro supera i 35° centigradi. Ai fini dell’integrazione salariale, però, possono essere considerate idonee anche le temperature “percepite”.
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28/07/2022
28/07/2022
MINISTERO DEL LAVORO - COMUNICATO STAMPA: SMART WORKING: ORLANDO, OK A NORME SU SEMPLIFICAZIONE LAVORO AGILE
"E’ un primo passo con il quale si rendono più semplici gli obblighi di comunicazione relativi al lavoro agile anche alla luce dell’esperienza maturata durante la pandemia e si risponde ad una specifica richiesta fatta dalle parti sociali nel Protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile per il settore privato sottoscritto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalle parti sociali il 7 dicembre 2021". Lo dice il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, in riferimento al via libera dell'emendamento sul lavoro agile nel Dl Semplificazioni in discussione alla Camera. "L’esigenza di semplificazione degli obblighi di comunicazione nasce dalla necessità di rendere strutturale - spiega Orlando - una procedura già ampiamente sperimentata nel periodo emergenziale, in considerazione di un sempre maggiore utilizzo di questa modalità di svolgimento del lavoro". Con la modifica normativa si snelliscono le procedure per i datori di lavoro e non si aggravano gli uffici ministeriali di adempimenti amministrativi ritenuti non necessari. Si prevede la sostituzione della rubrica dell’articolo 23 della legge 22 maggio 2017 e la riformulazione del primo comma della medesima disposizione. Il precedente obbligo di comunicazione dell’accordo individuale sarà sostituito da una mera comunicazione dei nominativi dei lavoratori e della data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile, da trasmettersi in via telematica al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. La definizione delle nuove modalità semplificate è demandata a un decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che sarà predisposto in tempi brevissimi.
22/07/2022
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22/07/2022
NUOVO CONTECOVID-19 – CONFINDUSTRIA: PROTOCOLLO AZIENDALE DI REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO - AGGIORNATO AL PROTOCOLLO DEL 30 GIUGNO 2022
Il Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-COV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro, siglato il 30 giugno scorso, è stato notevolmente semplificato e aggiornato alle più recenti evidenze scientifiche e normative. Per maggiori informazioni sul Protocollo, rinviamo alla newsletter del 5 luglio 2022. Come in passato, per supportare il recepimento delle novità in sede aziendale, si propone, di seguito, un modello che ciascuna impresa è chiamata a personalizzare secondo le proprie esigenze. Si ricorda che l’adozione del Protocollo, per quanto di natura volontaria a seguito del venir meno della normativa emergenziale, continua a tutelare l’impresa mediante la presunzione legale di pieno rispetto della previsione dell’art. 2087 del codice civile.
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05/07/2022
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05/07/2022
COVID-19 – CONFINDUSTRIA: NOTA ILLUSTRATIVA DEL PROTOCOLLO DI SICUREZZA COVID NEI LUOGHI DI LAVORO 30 GIUGNO 2022
Facendo seguito alla nostra news dello scorso 1° luglio, riportiamo la nota di Confindustria, descrittiva del nuovo protocollo di sicurezza covid nei luoghi di lavoro Per facilitare la lettura delle novità introdotte con il nuovo protocollo, alleghiamo anche un testo di confronto tra il protocollo precedente (versione 6 aprile 2021) e l’attuale.
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01/07/2022
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01/07/2022
COVID-19 – NOTA DI CONFINDUSTRIA: PROTOCOLLO DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 30 GIUGNO 2022
Riportiamo la nota di Confindustria relativa al Protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro relativamente al Covid-19, aggiornato al 30 giugno 2022. Roma, Ieri 30 giugno 2022 è stato condiviso il nuovo Protocollo di contenimento e contrasto al Covid nei luoghi di lavoro, in sostituzione di quello aggiornato il 6 aprile 2021. Il nuovo protocollo è stato significativamente semplificato rispetto al precedente e aggiornato tenendo conto della situazione di contesto e delle varie disposizioni che nel frattempo sono intervenute a disciplinare la materia. I lavori hanno preso avvio questa mattina sulla base di un documento elaborato dai Ministeri del Lavoro e della Sanità, nel pomeriggio, a valle di un confronto con le altre organizzazioni datoriali prima e con CGIL, CISL e UIL poi, è stato possibile raggiungere un accordo unanime anche con tutte le altre parti sociali presenti al tavolo. Si è, quindi, arrivati alla condivisione di un testo opportunamente aggiornato e distante dall’impostazione tradizionale della distribuzione delle responsabilità tra datore di lavoro e lavoratori in materia di salute e sicurezza. A fronte di una semplificazione generalizzata, sono rimasti correttamente fermi gli aspetti essenziali della tutela (tenuto conto anche della riduzione dell’uso della mascherina) a garanzia dei lavoratori e dei datori di lavoro. La vera novità, come si diceva, riguarda appunto l’uso della mascherina: in sintesi, il datore di lavoro non sarà più obbligato a garantire l’utilizzo delle mascherine, poiché' il protocollo non ne conferma obbligatorietà. L'uso della mascherina resterà obbligatorio per legge solo in due settori: trasporti e sanità. Il protocollo mantiene l'obbligo di rendere disponibili le mascherine FFP2 per tutti i lavoratori, mentre la responsabilità (non l’obbligo) di indossarle sarà a carico esclusivamente dei lavoratori. In sostanza si realizza una sorta di equiparazione, fra impiego pubblico e privato: indossare le mascherine sarà opportuno "nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori, o aperti al pubblico o dove non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative" Ne discende che, in caso di contagio, la responsabilità del datore di lavoro non risulta più riconducibile all’uso o meno della mascherina. Questa nuova impostazione si riflette tanto sui profili Inail quanto sul rispetto degli obblighi contenuti nell’art. 2087 del codice civile. Viene prevista anche l’ipotesi che consente al datore di lavoro – pure in assenza di un obbligo di legge - di imporre la mascherina, laddove vi siano indicazioni in tal senso da parte del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. In sostanza, un protocollo più moderno ed innovativo, aggiornato alle attuali condizioni epidemiologiche secondo il Ministero della salute e dell’Inail ed in linea con una impostazione che, finalmente, pone l’accento sui comportamenti responsabili dei lavoratori, tenendo anche conto che il venir meno generalizzato dell’uso della mascherina si confronta con un andamento nuovamente crescente della pandemia. Le parti si sono impegnate a rivedersi a ottobre laddove vi siano elementi di novità sul piano epidemiologico, tali da imporre una ulteriore revisione del Protocollo. In allegato il testo non ancora sottoscritto, sul quale saranno elaborati i necessari approfondimenti.
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24/06/2022
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24/06/2022
AGENZIA ENTRATE - SERVIZIO DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE PRIVATE DEI DIPENDENTI: WELFARE AZIENDALE
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 329 del 10 giugno 2022, ha fornito alcuni chiarimenti in merito al benefit di ricarica gratuita per le auto elettriche ad uso privato da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti, stipulando convenzioni con soggetti terzi fornitori delle ricariche. La suddetta iniziativa, offerta alla generalità dei dipendenti, avverrebbe attraverso la stipula di un accordo aziendale.
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24/06/2022
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24/06/2022
INPS - SGRAVIO CONTRIBUTIVO PER L’APPRENDISTATO DI 1° LIVELLO
L’INPS, con la circolare n. 70 del 15 giugno 2022, fornisce le istruzioni operative per avvalersi dello sgravio contributivo per le assunzioni con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore.
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24/06/2022
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24/06/2022
INPS - BONUS 200 EURO PER I LAVORATORI DIPENDENTI
L’INPS, con il messaggio n. 2397 del 13 giugno 2022, fornisce le istruzioni per l’esposizione del credito dovuto all’erogazione dell’Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti, da parte dei datori di lavoro, sul flusso Uniemens. Con il messaggio n. 2505 del 21 giugno 2022, l’Istituto precisa quale sia “la retribuzione erogata nel mese di luglio 2022”, così come indicato nella disposizione di legge.
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24/06/2022
24/06/2022
MINISTERO DEL LAVORO – INVIO DEL RAPPORTO PER LE PARI OPPORTUNITA’
Dal 23 giugno è operativo, sul sito https://servizi.lavoro.gov.it, l’applicativo informatico del Ministero del Lavoro con cui inviare, per il solo biennio 2020-2021, il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile delle aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti.
02/05/2022
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02/05/2022
COVID-19 – MINISTERO DELLA SALUTE: NUOVE ORDINANZE SU MASCHERINE E VIAGGI ALL’ESTERO
Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza di proroga al 31 maggio delle disposizioni per gli arrivi dai Paesi Esteri. La novità riguarda il passenger locator form, che dal 1° maggio non sarà più necessario. Il documento era stato introdotto nell’estate del 2021 per regolare le partenze e conteneva tutte le informazioni necessarie per localizzare il viaggiatore in caso di eventuale contagio da Covid durante lo spostamento. Il ministro, inoltre, dopo l’approvazione da parte della commissione competente della Camera dei Deputati del decreto “fine stato di emergenza”, ha firmato una seconda ordinanza, che recepisce il testo dell’emendamento sull’utilizzo delle mascherine al chiuso, come approvato dalla commissione.
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Direttore del Servizio
Carlo Mascellani
CONFINDUSTRIA MODA
Federazione Italiana Tessile, Moda e Accessorio
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